Gli incontri con i Comitati Regionali e Moto Club FMI hanno evidenziato i temi chiave per il futuro dell’attività motociclistica: rapporto con le nuove generazioni e valorizzazione del territorio.
Nei giorni scorsi si è concluso il progetto “Territorio InFormazione“. Attraverso questa importante iniziativa, da novembre 2025 a maggio 2026, la Federazione Motociclistica Italiana ha incontrato, in diversi appuntamenti organizzati sul territorio, i dirigenti dei Comitati Regionali e dei Moto Club. Un vero percorso formativo e di confronto tra addetti ai lavori che in ogni tappa ha fatto emergere idee, energie, una forte volontà di innovazione così come esigenze concrete e criticità operative.
IL PROGETTO
Ideato dalla Commissione Formazione FMI, il progetto si rivolgeva ai Comitati Regionali e ai Moto Club e aveva l’obiettivo primario di migliorare la capacità gestionale delle realtà territoriali. Ciò attraverso un metodo di lavoro partecipato e orientato alla crescita creando, ad ogni appuntamento, una vera e propria occasione di confronto.
Il progetto ha introdotto un nuovo modello operativo articolato su due momenti distinti ma complementari. Il primo giorno, con il laboratorio “Idee in Azione”, la Commissione Formazione lavorava insieme ai Comitati Regionali all’analisi del loro ruolo sul territorio e alle modalità di progettazione delle attività future. Il giorno dopo, gli incontri con i Moto Club permettevano di approfondire i temi segnalati dai membri dei sodalizi attraverso un apposito questionario precedentemente compilato. Questo approccio ha reso ogni appuntamento concreto, aderente alla realtà dei territori e focalizzato sui problemi effettivamente vissuti dai dirigenti.
Nel corso degli appuntamenti del progetto sono intervenuti il Presidente FMI, Giovanni Copioli, il Vicepresidente FMI, Rocco Lopardo (in veste di Presidente del Settore Servizi e Sviluppo), la Segretaria Generale, Giorgia Santini e numerose figure istituzionali. Tutti gli incontri sono stati moderati dall’Avvocato Ernesto Russo che, con il supporto di Pasquale Parisi della Segreteria della Commissione Formazione, ha accompagnato il confronto e affrontato di volta in volta le problematiche emerse nelle diverse realtà territoriali.
TEMI EMERSI
Grazie a “Territorio InFormazione” sono stati individuati tre temi fondamentali per lo sviluppo del motociclismo a livello territoriale e non solo: il rapporto con le nuove generazioni, la valorizzazione del territorio e l’accessibilità economica. Dal territorio è emersa la consapevolezza che il futuro dell’attività motociclistica federale dipenda dalla capacità di coinvolgere i giovani per costruire continuità e garantire ricambio generazionale. Accanto a questo, è stato evidenziato come le manifestazioni motociclistiche possano rappresentare uno strumento di promozione e sviluppo del territorio. Altro aspetto rilevante, quello dell’accessibilità (soprattutto da un punto di vista economico) al motociclismo, sportivo e non. All’interno di questo dibattito è stata data rilevanza anche ai temi della sicurezza dei motociclisti e della sostenibilità ambientale.
SGUARDO AL FUTURO
“Territorio InFormazione” è stato un progetto capace di costruire un sistema sempre più in grado di affrontare le sfide future disponendo di strumenti adeguati. Il percorso ha dimostrato l’esistenza di un territorio vivo, partecipe e disposto a mettersi in discussione. Le riflessioni emerse durante questo viaggio consentiranno ora alla FMI di individuare e sviluppare temi strategici per la crescita e lo sviluppo del motociclismo italiano.
I numeri del progetto “Territorio InFormazione”
- 20 regioni coinvolte
- 500 Moto Club partecipanti alle giornate di formazione
- 700 dirigenti sociali presenti
- 250 dirigenti dei Comitati Regionali incontrati nel laboratorio “Idee in Azione”
- 635 Moto Club hanno risposto ai questionari
- 5075 le risposte alle domande aperte del questionario
Giovanni Copioli, Presidente FMI: “Territorio InFormazione” è stato un progetto davvero importante. Come FMI, abbiamo messo le nostre competenze a disposizione di Comitati Regionali e Moto Club ma, soprattutto, abbiamo raccolto le istanze provenienti dal territorio. Per noi questo è stato ed è un aspetto fondamentale, che ci aiuterà a crescere e a sviluppare i nostri progetti con più consapevolezza. Credo davvero che questa iniziativa abbia contribuito a creare una rete di contatti e di idee determinanti per tutta la Federazione, ad ogni livello. In questo percorso, il contributo dell’Avvocato Ernesto Russo è stato particolarmente significativo, desidero per questo ringraziarlo dell’impegno, del supporto e della professionalità dimostrata. Sono convinto che questo confronto così costruttivo possa proseguire Anzi, lo ritengo necessario per un motociclismo sempre più al passo coi tempi“.






